Archivio di giugno, 2010

Cape Cod, viaggio in biciletta


2010
06.20

Il ciclismo è di sicuro una grande passione per molti italiani. Personalmente ritengo la bicicletta un fantastico svago. La mia mountain bike ogni estate mi accompagna attraverso meravigliosi tour in giro per vari percorsi delle provincie italiane. Spesso però, quando si organizza un viaggio oltre i confini nostrani, ecco che poniamo il nostro mezzo in garage e ce ne dimentichiamo.

Questo non può succedere se capita di trovarsi oltreoceano, per la precisione a Cape Cod, Massachusetts, luogo che ha certamente ispirato la più celebre e fittizia Cabot Cove, resa famosa dalle gesta della signora del delitto Jessica Fletcher.

(continua…)

Bungee Jumping sulle cascate Vittoria


2010
06.10

Le cascate Vittoria sono tra le più imponenti cascate del mondo.

Ammesse nel 1989 dall’ Unesco nella lista dei luoghi patrimonio dell’umanità si formano quando le acque dello Zambesi si gettano in una gola profonda in alcuni punti più di 100 metri. Le cascate, larghe più di 2 km, rappresentano uno dei più impressionanti spettacoli d’acqua del globo. Alla fine del periodo secco (Agosto-Settembre) si mostrano in tutta la loro ampiezza, mentre alla fine del periodo delle piogge (Aprile-Maggio) l’enorme portata d’acqua che si getta nella gola e rimbalza frammentata in fitte gocce di pioggia, colpisce per la sua maestosità ma non ne permette una visuale completa.
La nube d’acqua che si forma è visibile a più di 20 km di distanza (la vedrete sicuramente se arrivate in città via aereo) e rende Victoria Falls un posto inconfondibile.

La cittadina di Victoria Falls nello Zimbabwe è diventata negli ultimi anni uno dei maggiori centri di divertimento dell’Africa Australe. Girando per le vie della città troverete innumerevoli agenzie o procacciatori d’affari che vi proporranno le più svariate attività. Dal rafting sullo Zambesi, appena sotto le cascate Vittoria, alla canoa, ai voli in elicottero, ultraleggero o addirittura in mongolfiera al di sopra delle cascate. Per non parlare delle spedizioni del vicino Botswana, al Chobe, al Savuti o addirittura sull’Okawango, della durata di uno o più giorni a seconda della meta. Infine potrete cimentarvi nel salto con l’elastico dal ponte sullo Zambesi che divide Zimbabwe e Zambia. Vi getterete nel vuoto contemplando davanti a voi lo spettacolo emozionante delle cascate, a distanza ravvicinata.

Adrenalina pura in uno dei posti più emozionanti della terra.Una bella cena al Boma, a base di gustosi vermi del pane, completerebbe al meglio questa nuova e incredibile esperienza.

Alla ricerca del lontano nord


2010
06.03

Paese dipendente in larga misura dalla pesca, attento alle nuove frontiere offerte dai giacimenti di idrocarburi scoperti da pochi anni, il turismo in Groenlandia non è mai realmente decollato sia perché limitato alla stagione estiva (unico periodo nel quale le temperature risultano “miti”, non superando comunque la soglia dei 10°C) sia perché i costi sono ancora tutt’altro che abbordabili.

Forse una delle poche terre a non aver conosciuto in nessuna fase storica le disgrazie della guerra, la Groenlandia (letteralmente e non a caso Terra degli uomini) offre numerose mete visitabili a seconda di esigenze e gusti: è da preferire, ad esempio, la Groenlandia Centrale se non si vuole rinunciare alle comodità della vita in città pur ammirando un paesaggio da favola, ma è sicuramente l’esperienza offerta dalla Groenlandia Meridionale quella più suggestiva e densa di emozioni. Proprio da queste terre, infatti, deriva il nome dell’isola attribuito dal vichingo Erik il Rosso (esiliato dall’Islanda per omicidio).

Da non perdere l’insediamento di Alluitsup Paa nonché l’accogliente e folcloristica cittadina di Qaqortoq, che ha dato il nome ad un meteorite di considerevoli dimensioni (4 milioni di tonnellate) che sarebbe caduto il 9 dicembre del 1997 tra le 8 e le 21 nel Southern Greenland Icecap.
Gli alberghi, non offrono certo i confort di un cinque stelle europeo o di un villaggio vacanza in luoghi tropicali, ma risultano comunque confertevoli nella loro semplicità. Ne potrebbe uscire un viaggio affascinante alla ricerca di un reale contatto con la natura, reale padrona di qualsiasi escursione.