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	<title>Pillo(le) Pazze &#187; bretagna</title>
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	<description>Pillole su un mondo tutto da scoprire</description>
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		<title>Il favoloso mondo Bretone</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 18:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pillo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[automobile]]></category>
		<category><![CDATA[B&B]]></category>
		<category><![CDATA[bretagna]]></category>

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		<description><![CDATA[Nonostante i cugini d&#8217;oltralpe ci invidino molte località presenti su tutto il suolo italiano, la Francia offre scorci che possono davvero lasciare piacevolmente stupiti. Uno di questi è sicuramente una delle regioni francesi più celebri, ovvero la Bretagna. Senza necessariamente cercare un volo che sul posto ci lascerebbe a piedi o giungere in treno, legati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" title="Bretagna" src="http://www.3jokes.com/gallery/d/5086-1/Ploumanach+Rocks+and+Lighthouse_+Bretagne_+France.jpg" alt="" width="400" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante i cugini d&#8217;oltralpe ci invidino molte località presenti su tutto il suolo italiano, la Francia offre scorci che possono davvero lasciare piacevolmente stupiti. Uno di questi è sicuramente una delle regioni francesi più celebri, ovvero la <strong>Bretagna</strong>. Senza necessariamente cercare un volo che sul posto ci lascerebbe a piedi o giungere in treno, legati per forza di cose ad orari di partenza ed arrivo imposti, <strong>l&#8217;automobile è quanto mai azzeccata</strong> per andare alla scoperta di una terra piena di fascino.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-68"></span><img class="alignright" title="Vannes" src="http://www.caurelgrange.com/Vannes.jpeg" alt="" width="300" height="200" />Partendo dall&#8217;<em>Italie</em>, uno dei percorsi suggeriti è sicuramente la <em><strong>straight way</strong></em><strong>, cioè andare dritti spediti verso la meta</strong>, tagliando quindi in obliquo tutta la Nazione per arrivare nel nord-ovest francese. Ciò non toglie un passaggio ai meravigliosi <strong>castelli della Loira</strong>, uno dei quali può essere il primo di tante mete da vedere. I più avventurosi &#8211; o semplicemente chi può dedicare più tempo al proprio viaggio &#8211; possono seguire il sentiero costiero fino a <strong>Vannes</strong>. La città ti fa entrare &#8211; circondata dalle mura &#8211; in una di quelle atmosfere da reggia francese del &#8217;700: una cattedrale attorniata da un villaggio che più francese non si può. Il tutto avvolto da giardini floreali da far invidia a Versailles.</p>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo il nostro viaggio, non vi è scelta più azzeccata che <strong>costeggiare l&#8217;oceano Atlantico</strong>, scoprendo cittadine e paesini immersi in un paesaggio tra il sogno e le realtà, tanto particolari che sembrano parte di un mondo tutto loro. Ciò non toglie alcuni passaggi obbligati nell&#8217;<strong>entroterra bretone</strong>,  come Quimper o la più <em>medioevale</em> quanto difficilmente pronunciabile Kergrist-Moëlou. Se non ci si fa prendere dalla fretta, le strade provinciali e comunali fanno attraversare posti eccezionali, quasi fossero contee di un altro tempo o saltati fuori direttamente da libri tolkieniani.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" title="Saint Malo" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/2c/Saintmalo.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ritornati sulla costa, bisogna giungere in quel di <strong>Ploumanac&#8217;h</strong>, la foto di copertina di questo post. Le <strong>scogliere di granito rosa</strong> caratterizzano questa splendida città che aumenta il suo fascino in presenza del cielo azzurro e una brezza frizzante sul volto &#8211; e aria fresca dall&#8217;oceano ne arriva tanta. Il <em>checkpoint</em> successivo non può che essere <strong>Saint-Malo</strong>: il luogo forse più famoso di tutta la Bretagna non ha di certo ottenuto visibilità nel mondo per caso. Una cittadina in cui ti perdi nel momento stesso in cui attraversi le mura e da cui non ne usciresti, <strong>trovandoti in un tempo così lontano che sembra strano vivere nel III millennio</strong>. Ed ergendosi sulle ormai desuete &#8211; per il loro scopo &#8211; cinta di guardia, si osserva in silenzio il mare, in attesa di una nave settecentesca inglese che non arriverà mai.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" title="Mont Saint Michel" src="http://www.studentsoftheworld.info/sites/country/img/15892_Mont%20saint%20michel.jpg" alt="" width="400" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro viaggio proseguirà fino a <strong>Mont Saint-Michel</strong>, dove si concluderà. E come finale non poteva esserci miglior <em>happy ending</em>. Un posto dal doppio profilo, una rocca su un&#8217;isola che ora c&#8217;è, ora no. Arrivando al momento giusto, non vi è acqua attorno e, salendo in una spirale magica fino alla cima, si attende l&#8217;arrivo dell&#8217;alta marea: <strong>un turbinio d&#8217;acqua che sgorga da un mare lontano</strong> e che improvvisamente ci rinchiude in una fortezza, salvata dall&#8217;isolamento solamente da una piccola striscia di terra. Un luogo comparso da una favola, reso ancora più incredibile dalle luci serali che fanno sbiancare il castello della bella addormentata. Rimanendo così attoniti ad osservarla, in attesa di prendere quella striscia di terra che ci riporterà verso casa.</p>
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